Archivi tag: antimperialismo

Resistere alla NATO

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RESISTERE ALLA NATO

Convegno nazionale. Roma csoa Ex Snia
sabato 30 maggio ore 15

Noi Saremo Tutto – Noi Restiamo

La guerra è alle porte di casa. Conflitti più o meno dichiarati circondano “l ‘Europa della pace e della democrazia” come ci viene raccontata. Succede poi che, all’improvviso, la guerra irrompa anche nelle nostre città sotto diverse forme. Dai lupi solitari della Guerra Santa ai massicci provvedimenti contro le lotte sociali e politiche , il conflitto, la guerra asimmetrica più o meno armata rimane l’unica forma utilizzabile per normalizzare la propria cittadella imperialista e per tentare uscire dalla crisi strutturale da cui il capitalismo non può uscire se non con una massiccia distruzione di capitale in eccesso, ottenibile solo con un conflitto dichiarato.

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Campagna con il Donbass antifascista: un mese di iniziative

Apriamo a Bologna la nostra campagna con il Donbass antifascista, a breve le altre iniziative, intanto ci vediamo il lunedì 16/02 per l’aperitivo, con la mostra fotografica sul Donbass, e la presenza di rappresentanti della comunità ucraina dell’Emilia-Romagna per aggiornamenti, racconti e dibattito

No pasaran!

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D’Orsi risponde a Orsi “Mentre in economia la moneta buona scaccia la cattiva, nell’ambito della ricerca storica sta accadendo il contrario, e la menzogna sta vincendo”

IMG_20150210_175459Dopo l’articolo di ieri in cui Repubblica Bologna riportava un’intervista al prof. Orsi (il quale in giornata aveva tentato di vietare lo svolgimento di un’iniziativa in Università), riportiamo la nostra posizione e le parole che ci ha rilasciato il prof. D’Orsi (che di quell’iniziativa è stato magistrale relatore) Continua a leggere

Di ritorno dal Kurdistan, ragionando di polo islamico e imperialismo europeo

Il nostro resoconto dell’iniziativa antimperialista tenutasi mercoledì in Università assieme alla Rete Dei Comunisti Bologna​, la prima di un ciclo di incontri nazionali in cui porteremo l’esperienza diretta vissuta dai nostri inviati in Kurdistan al servizio di assemblee e dibattiti con quei compagni che oggi sanno che la lotta anticapitalista deve prevedere un’analisi e un’azione attente dentro e fuori dai nostri confini. Continua a leggere

Kobane libera? Vittoria kurda e buona coscienza

10946172_10205212137043592_2072530371_oCerte notizie è sempre meglio inquadrarle bene. Kobane è stata liberata, si legge su vari quotidiani italiani in queste ore. La Stalingrado del Medio Oriente ha vinto sull’Isis. Cerchiamo di fare chiarezza, mettendo a frutto la nostra esperienza diretta sul campo, conclusasi giusto giusto ieri. È vero: il YPG e il GPJ – le milizie popolari  del Rojava, rispettivamente maschile e femminile, collegati al PYD e al PKK – stanno tra mille difficoltà riprendendo il controllo della città e stanno avanzando decisi nelle periferie e lungo il confine turco. La gigantesca bandiera del Kurdistan siriano che sventola dall’altura che domina Kobane, notizia tra l’altro della settimana scorsa (ma i media italiani ci arrivano sempre dopo..), sta a dimostrare il risultato positivo dell’offensiva. Alcuni attivisti della campagna “Noi Restiamo” e di Radio Machete sono stati in questi giorni nel piccolo villaggio di Musanter, l’ultimo prima di Kobane, proprio nella fascia di confine controllata dal PKK, stretto tra l’Isis e l’esercito turco. Abbiamo parlato con gli attivisti e con i combattenti, abbiamo cercato di capire la loro condizione e le loro necessità – tutte politiche, altro che gli articoli di Repubblica e Corriere in merito -, e abbiamo avuto modo di inquadrare la vera organizzazione del popolo kurdo e del BDP (il partito politico dei curdi di Turchia). Continua a leggere

Israele-Palestina, una foto falsa per una pace falsa

foto_falsaEsce l’inevitabile notizia che una foto culto del conflitto israelo-palestinese era un falso. O meglio, non proprio un falso, semplicemente una messa in posa di un concetto, quello della pace possibile fra i due popoli, “recitato” da due bambini entrambi israeliani. Ma non è nella storia di questo scatto, ma proprio nel contenuto della sua immagine che si può andare a scavare la vera falsità del messaggio che vuole fare passare, e che non può essere inconsapevole essendo stata fatta da un fotografo e per di più, appunto, essendo stata messa in scena. Continua a leggere